C
Cà (= ccà) = qui, in questo posto (in opposizione a "ddrà"= lì, in quell'altro posto)
Cà semu e cà calàmu = Qui siamo e qui caliamo (le reti), cioè qui siamo e qui rimaniamo [e ciò che ne viene accettiamo].
Cà sutta 'un ci chiovi! = Qui sotto[ponendo un indice sotto il palmo dell'altra mano] non ci piove, cioè sono a posto con la mia coscienza e comunque non ho nulla da temere; ed in ogni caso sono già sull'avviso e non mi lascio imbrogliare.
Cà ti vulìa! = Qui ( a questo punto della discussione o del fatto) ti stavo aspettando (per metterti alla prova)!
Irisìnni di ccà e di ddrà = Andarsene di quà e di là, cioè andare dappertutto o senza meta
Cabasìsi = ( prob. da Kata-bàino) ciò che si porta sotto alias i genitali
'Un ci rùmpiri i...cabasìsi! = Per la leggibilità: Non insistere nelle molestie. Ma in realtà ....!!!!!!!!!
Cabbùciu o Babùciu o Carbùciu = focaccia con lo zucchero, olio, origano. Da non confondere con la - > sciavàta
Cabélla = gabelle 1. imposta, tassa, tributo - 2. pegno, estorsione - 3. affitto, nolo
Pacàre cabbélla = 1. Pagare una imposta. - 2. pagare pegno, accettare di subire una estorsione
'Un-ni paca cabélla = di qualcuno che non si sottomette alle imposizioni o che riesce ad ottenere gratis ciò che chiede
A' rìsicu si pìgghianu i cabèlli =Lett.:a rischio (sia per il locatore che per il locatario) si dà in affitto (o si affitta) un terreno, una salina ecc
cioè: ogni impresa comporta una quantità indefinibile di rischio da affrontare
Caca-nìru (= Caca-anìru) = 1.( lett.): quello che sporca il nido, cioè l'ultimo uccello della nidiata - 2.(fig.): = il figlio più giovane
Cacarèddra = 1.feci liquide - 2. paura, tremarella - 3. soggetto privo di coraggio, pauroso, vigliacco
Cacàri = Espellere gli escrementi, defecare, evacuare
Và càca a' marìna! = (fig.) Certe stronzate vai a raccontarle altrove!
Purtari 'u mortu a cacàri = (fig.) usare cautele e delicatezze ridicolmente esagerate e fuor di luogo
Èssiri sempri cacàtu e pisciàtu = essere di salute cagionevole
Si Cola cacàva, 'un murìa! [Non importa chi sia il Cola della situazione. Notare il periodo ipotetico costituito da due imperfetti. Sta ad indicare qualcosa di ovvio, di evidenza assoluta tanto da essere utilizzato ironicamente in contesti di vacuità lapalissiana.
Cacariàrisi =1. farsela addosso - 2.autoincensarsi
Cacariddràta = 1.ciò che resta delle feci, d'uomo o di animale, lasciate all'aperto - 2.azione stupida
Cacàta = 1.l'atto di emettere le feci - 2.il prodotto dell'emissione delle feci - 3. qualunque cosa priva di pregio, scadente , sgradevole
'A cacàta di Petru Pòcchia, di Favignana 'n-Trapani -> Autru: Curiosità
Cacatìcchiu = 1.persistente voglia di sfottere, di ridere - 2.piccola ma indisponente mania
Cacàtu = 1. chi se l'è fatta addosso - 2. soggetto di poco conto - 3.(+ tuttu) = chi si va incensando troppo anche se per un buon motivo
Cacatùri = 1.cesso - 2.dispregiativo per posto, luogo sporco o di nessun conto
Cacazzìna = 1. cacatelle delle mosche o di insetti in genere - 2. scoria, residuato della combustione del coke, una volta usata anche per simulare le montagne nel presepe
Càccamu = Loto d'Africa, albero d'alto fusto, producente piccole bacche dalla buccia dolciastra
Caccariàri = il fare il verso della gallina che ha appena fatto l'uovo ( il fare coccodè)
'A addrìna-caccarèra = così è appellata la donna che parla con voce stridula e concitata
Caccavètta = 1. semi di arachide -> atturràta (torrefatta). Assieme alla -> simenza, ciciri e favi sicchi fa parte della -> càlia - 2. la paglietta rigida -> pagghètta
Caccialàni o carcialàni = riccioli pendenti di capelli a spirale
Cacciatùra o cacciatùri ( usato solo al plurale) = pratiche curative rivulsive,di richiamo cioè del sangue in superficie, consistenti nel creare, tramite la fiammella di un batuffoletto di cotone acceso, una depressione all'interno di un bicchiere di vetro subito appoggiato capovolto sulle spalle del paziente dopo aver praticato piccole incisioni col rasoio o con una macchinetta a lame scattanti spinte da molle. Questo provocava un modesto salasso per ognuna delle cacciatura fatte. Veniva in genere praticata per abbassare la pressione del sangue. Per -> cuppetti si intendeva la stessa manovra senza incisioni e quindi senza salasso.
Cacciaturi (singolare)( plur.: cacciatura/cacciaturi) = cacciatore
L'omu è cacciatùri = cioè è intraprendente, mentre 'a fìmmina......
Caccòcciula o carcòcciula = 1. carciofo - 2. (figurato ed ironico) malandrino, mafioso, guappo
Sèntisi caccòcciula = sentirsi malandrino, fare il guappo
'A caccòcciula mori supra-'u-fòcu (lett.= il carciofo è destinata ad essere cotto sul fuoco) (fig.: il mafioso è destinato a fine violenta)
Cachèu (sostantivo) = cacàtu = soggetto di poco conto
Caddrèmi = cavilli
'Un-ci-nn'è, caddrèmi! = Non ci sono cavilli (che reggano)! - C'è poco da cavillare! -> 'Unci-nn'è, canìgghia!
Caddròzzu = 1.pezzo, porzione - 2. una figura della tradizionale controdanza - 3. personaggio tipico -> Autru: Personaggi
Un caddròzzu ri pani, di sosizza = un pezzo di pane, un tocco di salsiccia
Càddru = callo
Fàrici 'u càddru = Farci il callo, prendere l'abitudine, essere abituato, avere consuetudine
Caèlla = antica giacca di scarso valore, -> bunàca
Càfara = Estro, fregola, calore sessuale
Avìri 'a càfara = essere in calore, avere la fregola, essere inrequieto
Tunni di-càfara -> termini marinareschi
Cafè = caffè -> Autru: Mestieri
Cafìsu = recipiente della capacità di otto litri di olio, utilizzato come unità di misura specifica
Cafòcchiuli = irregolarità della superficie stradale
Stràta tutta cafòcchiuli-cafòcchiuli = strada dissestata
Vedi --> Pigghiàrisi 'u pinséri d'u russu...chi ghìa a' morti e vulìa 'a strata balatàta!
Cafuddràri = picchiare, colpire qualcuno con vigore
Cagliòstru ( chiaro riferimento a Giuseppe Balsamo, Conte di Cagliostro) = infido, traditore, brigante, molestatore sessuale e quanto altro di peggiore si possa voler insinuare in riferimento a qualcuno
Cai-Cai o Crai-Crai = stentatamente, a fatica. Nell'espressione: Ìri cai-cai = andare avanti faticosamente
Caìccu = lancia, piccola barca di servizio
Caiòrna = -> termini marinareschi
Cala =1. Seno di mare entro terra adatto al riparo momentaneo di una modesta imbarcazione - 2.locale situato nelle parti più basse della nave, usato come magazzino.
Calacciuni = piccola cala anche con spiaggetta tra scogliere
Calafatàri = calafatare, rendere impermiabili all'acqua i tavolati dei fasciami e dei ponti in legno delle imbarcazioni introducendo nelle commessure della stoppa incatramata e ricoprendola poi con del catrame. Il lavoro veniva eseguito da squadre di operai che, per necessità d'opera, dovevano lavorare tutti insieme prima su un lato dell'imbarcazione e poi, ancora tutti insieme, sull'altro.
Calafàtu = operaio specializzato nel calafataggio di scafi in legno
Tutti r'un latu, com'i calafàti! = Espressione ironica per criticare un assemblamento di operai non necessario né fattivo
Calamarèra = portacalamaio da tavolo
Calamàru = 1. calamaio, contenitore d'inchiostro - 2. Mollusco cefalopodo a corpo allungato, provvisto di conchiglia cornea interna, di due larghe pinne laterali e di dieci tentacoli.. -> Termini marinareschi
Calamènti = -> Termini marinareschi
Calàri = calare, mettere giù, spostare verso il basso, abbassare, venire giù, diffondersi, diminuire, mandar giù
Calàri 'a pasta = buttare giù, mettere a cuocere la pasta nel -> quaràro chi-bùgghie (bolle)
Calàre 'a-testa = assentire, dire di si di controvoglia
Calàri i nassi = mettere le nasse a mare
Calàri 'i vele = ammainare le vele
Calàri l'ali =(figurato) diminuire le proprie pretese
Calàrisi i càusi = (figurato) cedere ad una imposizione
Calàri 'u-stòmmacu = massaggiare, seguendo la direzione delle anse intestinali, l'addome. Era la panacea dei disturbi gastro-intestinali in particolare del tipo -> matrùni o matrazza, e veniva praticato dalle nonne o dalle zie anziane e ancora meglio da una -> tùcca-stòmmacu di professione, con accompagnamento della rituale -> raziòni
Calàu, 'u suli! = Il sole è tramontato!
'U pani, calàu! = Il prezzo del pane si è abbassato!
'Un putirisìlla calàri ( o Agghiùttiri) = non poterla mandar giù ( o Inghiottire), non poter accettare, tollerare una certa cosa o circostanza
Calcagnòlu o Carcagnòlu = -> Termini marinareschi
Calcàra o Carcàra = fornace da calce -> Autru: Luoghi
Caletta = piccola cala
Càlia = Sono i frutti secchi (arachidi, noccioline, ceci, fave secche) atturrati (torrefatte) venduti assieme alla -> simenza, una volta da ambulanti che seguendo le processioni sacre abbanniàvano: " Càura, càura l'hàiu! Accattativìlla, caccavètta e simenza! Tri unzi, 'na lira!
Caliàru = venditore di -> càlia
Calìu = aria atmosferica secca ( il contrario di -> muddrùmi)
Callètta = Galletta, frisella, classico pane biscottato dalla forma a disco bucherellato, usata nella marineria trapanese come provvista alimentare di base, assieme alla pasta, nella navigazione d'altura. Per l'uso veniva ammorbidita con l'acqua o col vino o con il brodo.
Calòma = cavetto, sàgola
Calòsci = galosce, copriscarpe in tela gommata, quindi impermeabili, di colore nero o marrone
Calùnia = 1.scusa, pretesto - 2.occasione,possibilità, tentazione - 3.(raramente)calunnia, accusa grave e volutamente falsa
'A calùnia du malu-pacatùri = Il falso pretesto dell'imbroglione (cattivo pagatore)
Livàri(ci) 'a calùnia = togliere a qualcuno la possibilità di utilizzare un falso pretesto per comportarsi come da sua possibile intenzione
Mettiri(ci) 'a calùnia = 1.usare un qualcosa come scusa, pretesto - 2. creare, anche involontariamente,un' occasione o la possibilità del verificarsi di un evento non desiderato
Circàri 'a calùnia = darsi da fare per trovare, immaginare, un motivo, una occasione per evitare di ottemperare ad un dovere
Truvàri 'a calùnia = l'essersi inventato qualcosa, l'aver afferrato a volo la scusa per fare diversamente dal dovuto
Caluniàri =calunniare, l'atto del dire o mettere in giro notizie o affermazioni gravi e false a danno di qualcuno
Caluniàtu = calunniato,chi subisce l'opera del -> caluniatùri
Caluniatùri = calunniatore, chi diffonde gravi e false notizie o accuse a danno di qualcuno che viene così -> caluniàto
Camèntu = comento, fessura fra due tavole di legno, generalmente del fasciameo della coperta di una barca
Camiàri = 1.riscaldare gradualmente il forno sino a portarlo alla temperatura di regime - 2. -> Termini marinareschi
'St'iòrnu 'mpàsta e dumàni camìa (letter.: oggi impasta e domani mette il forno a riscaldare) = prendersela troppo comoda
Caminàri = 1. camminare - 2. muoversi, darsi da fare, attivarsi, mettersi in azione - 3. andare avanti, progredire, avvicinarsi alla conclusione
Caminari supra un tagghiu ri-cuteddru = camminale sul filo del coltello, cioè essere in pericolo, non poter concedersi di sbagliare
Cù camìna, allìcca e cù sèri, sìcca! = Chi cammina, lecca, assaggia; chi sta senza far niente, secca, muore!
= Come dire: se si vuole conseguire comunque un qualche risultato bisogna darsi da fare
'A addrìna chi camìna, s'arritìra c' 'abozza-chìna = La gallina che va in giro si ritira col gozzo pieno
= Chi si dà da fare rimedia sempre abbastanza
Camìna! (esortativo ed imperativo) = allontanati di qui! ( Che è meglio per te!)
I cosi, camìnanu! = Le cose, le pratiche, gli affari vanno avanti, vanno verso la conclusione.
'A cira squàgghia e 'a prucissiòni 'un-camìna! (lett.: la cera delle candele continua a sciogliersi, ma la processione non va avanti!)
= Si sta perdendo inutilmente tempo (o/e denaro), senza che la questione faccia progressi, senza che si vedano miglioramenti
-> trippiàre
Càmiu = camion, autocarro
Camìu = -> termini marinareschi
Càmmi = interessi passivi su un prestito ricevuto o concesso
Fàrisi nèsciri pìcciuli (o sòrdi) a càmmi = farsi prestare soldi ad interessi
'Un-n'arrinèsciri a pacàri màncu i càmmi = Non riuscire nemmeno a pagare gli interessi [ tanto grande è il debito o il disastro economico]
Camomi = cardamomo o amomo, spezie a palline , molto simili 'e' -> spèzi-sani, ma di colore più chiaro e dall'aroma caratteristico
Campàna = campana
'A campàna fa dàmmi-e-dùmmi = (figurato: Non c'è partita senza contropartita! Dare e avere.)
'Unni c'è campani ..c'è buttàni = (traslato: basta che in un luogo ci siano quattro maschi che spuntano le puttane)
Campanàru = 1. campanile - 2. campanaro - 3. biscotto pasquale con incastonato un uovo sodo intero colorato
Camparìa = -> Termini marinareschi
Campariòtu = -> Termini marinareschi
Campa-vita =
Campiàri =
Campili =
Campiùni =
Càmula =
Camurrìa =
Camurriùsu =
Canalicchiùni = scarpello a forcella, ricurvo, da falegname utilizzato per l'intarsio
Càncari =
Cànciàri o Cangiàri =
Cànciu o Càngiu =
Canfùgghiu =
Schimintàrici 'u canfùgghiu
Supra 'a pàpula 'u canfugghiu!
Càngiàri o Canciàri = vedi sopra
Càngiu o Cànciu = vedi sopra
Cani =
Canìgghia =
Canigghiòla =
Canigghiùsu =
Canna =
Cannaliàri =
Cannalivàri =
Cannamèla =
Cannamilùni =
Cannarìtuli = -> Taddrarìtuli
Cannaròzzu =
Cannàta =
Cannavàru o Curdàru =
Cannavàzzu =
Cànnavu = canape
Cannèddra =
Canniàtu =
Cannìla =
Cannilòra =
Cannistrèlli = -> Termini marinareschi
Cannìzzi =
Cantarànu =
Cantàri =
Canta, porcu, ch'i favi vannu a quattru-rana![Reclama pure (inutilmente), porco, ma le fave costano troppo per accontentarti!].
Càntaru = Càntaro,detto pure "'u capitànu", è l'antico vaso da notte, alto, di terracotta smaltata bianca, slabrato e fornito di ampia seduta circolare per un comodo uso . Di solito munito di due manici, veniva coperto da una -> pèzza-càntaru, strofinaccio riciclabile di tela morbida, per la necessaria immediata pulizia personale a secco dopo l'uso.
Ittàri 'u càntaru = (fig.) svuotare (non" buttare via") 'u càntaru. Attività modesta e mal vista, da affidare all'elemento meno significativo del gruppo familiare e non. Di conseguenza "va' 'ecca 'u càntaru!" era l'invito sarcastico rivolto a colui del quale si voleva sottolineare l'ininfluenza.
Òmini 'n casa: càntari-chini = (lett.) Uomini (ritornati) in casa: càntari pieni (nel senso metaforico di momentanea abbondanza, benessere economico). Ciò in modo particolare al rientro dei marinai dalle campagne di pesca stagionale
'Ran pezzu-di-càntaru = detto stentoreamente e in modo aggressivo come epiteto inequivocabilmente dispregiativo nei riguardi di chi si comporta in maniera poco seria e da immaturo. Talvolta ha valenza confidenziale , di blando rimprovero o di mera sottolineatura e richiamo. Oggi si direbbe " stronzo, testa di cazzo".
Càntaru a quattru-mànichi = (fig.)Càntaro a quattro manici (e non a due), cioè super-càntaro, càntaro fuori serie, incommensurabile. Epiteto rivolto a chi si è comportato in modo eccezionalmente criticabile e negativo.
N'àiu vistu càntari, ma no di-setti-palma! = Ne ho visto di càntari, ma mai alti sette palmi (più di un metro e mezzo)! A sottolineatura dell'eccezionale enormità della "stronzaggine" del soggetto in obiettivo.
Càntaru abbuttàtu = (lett.) càntaru ricolmo fino all'orlo. (Fig.): soggetto sempre astioso, di cattivo umore, risentita col mondo e con se stesso, afflitto da problemi e a limite dell'esplosione reattiva
Ìri a dipèrdiri, comu i càntari ( o càncari) vecchi! (lett.: Andare indietro, peggiorando, come i -> càntari (o i -> càncari) vecchi! = detto a qualcuno, specialmente giovane, per sottolinearne il regresso in fatto comportamentale o conoscitivo.Equivale a "Ìri 'nn-arrè, comu 'u -> curdàru"
Fari chiù fetu di un càntaru cu cummògghiu = Puzzare più di un càntaro chiuso da un coperchio.
Cantàru (pl. cantàra) = antica unità di misura di peso corrispondente a circa 80 kg ( = 100 ròtuli <-).[In tono scherzoso equivale a dire approssimativamente "un quintale"].
Cantàru = 3ª persona plurale, passato remoto indicativo di cantàri = cantàre, cioè = cantarono (utilizzabile pure come passato prossimo = hanno cantato).
Cantìddru o Còzzu =
Cantunèra =
Cantùni (pl. Cantùna)=
Canùsciri = ->Accanùsciri
Canzùna =
Capàrra =
Capàrru =
Capìcchiu =
Capìddra = -> Termini marinareschi
Capìddri =
Capimèntu =
Capìri o a-capìri =
Càpiri =
Capitànu = modo di chiamare -> 'u càntaru
Capizzàli =
Capìzzu =
Capizzùni =
Cappèddru =
Cappiddràzzu =
Cappòttu =
Capiliàri =
Capuliàtu =
Capumàstru =
Capunàta =
Capùni = -> Termini marinareschi
Capuràisi = -> Termini marinareschi
Capùta =
Capuzzàrisi =
Capuzzùni = 1.capocciata, tuffo con entrata in acqua di testa [a differenza del tuffo "a coffa", cioè con entrata in acqua col sedere] -
2.(ironico) il ripiegamento brusco della testa, con chiusura degli occhi, per un sopravvenuto colpo di sonno
Capuzzùni a-arrancàri = tuffo seguito da una prolungata nuotata in apnea
 
Carapè =
Caràra =
Caravigghiàru =
Carbùciu = -> Cabbùciu = focaccia con olio, zucchero e rosmarino.
Carcagnòlu o Calcagnòlu = -> Termini marinareschi
Carcàra = -> Calcàra
Carcaràzza = 1.corvo nero, cornacchia, gazza - 2. Metaforico: uccellaccio del malaugurio,porta jella
Carciaràtu =
Carciarèri =
Càrciari =
Carcòcciula = -> Caccòcciula
Cardarèlla =
Cardunàta =
Cardùni =
Carìna =1. - 2. ( Termini marinareschi)
Carinùsu =
Càriri =
Carìtta =
Carìzzi =
Càrminu o Carmèlu =
Carni =
Carni-cavaddràru =
Carìssimu...si 'un-n'agguantàssimu!
Caròllu =
Carrabbinèra =
Carrabbinèri =
Carràcchia = in "aviri 'a carràcchia", detto di chi è entrato in un quadro o stato morboso di sonno precario e profondo, con respirazione affannosa ed inregolare
'A carràcchia r'a morti = i rantoli dell'agonizzante -> Succannàti
Carràcci =
Carramàta =
Carrapipàri =
Carrapìpi =
Carratèddri =
Carriàri =
Carriàta =
Carricchèllu =
Càrrica =
Càrricu =
Carrìnu = gioco di ragazzi fatto alla marina -> Giochi
Carrìnu = [Setti carrini: personaggio cfr XIV Gruppo dei Misteri]
Carrittàta =
Carrovana = -> Mattarèlli
Carròzza =
Carrubbàra =
Carrubbèddra =
Carruzzuliàta =
Carta =
Cartàsu =
Cartàta = 1. - 2.
Cartèddra =
Cartèra =
Cartigghiàri ecc. = -> Cattigghiàri
Cartulàru =
Cartulìna (pl. Cartulìni) =
Caru = Termini marinareschi
Carùsu = Salvadenaio
Carùta = 1. - 2.
Carvacàri =
Carvàna o Carvanàta = 1. - 2.Termini marinareschi
Carvùgghiu = ? -> Canfugghiu ??
Carvunàru=
Carvùni =
Casa =
a casa-riàulu
Casalicchiàra =
Lassàta 'a culummàra, addiu casalicchiàra. = Lasciata la colombaia alle propie spalle, cioè partiti, lasciata la propria città di Trapani, ci si dimentica di tutto, familiari, parenti, amici (casalicchiàra = abitanti di un quartiere storico di Trapani) , promesse e propositi. [la forma con iil p.p. "lassata"appare più pregnante , definitiva e diffusa di quella con il gerundio "lassannu")
Casalìcchiu =
.
Casamìcciula
Cascavàddru =
Càscia =
Casciabbàncu =
Cascia-curàddru =
Casciàta =
Cascitèddra =
Cascitta =
Cascittiàri =
Cascittiàta =
Cascittùni =
Casciùni = ràri anghàti 'no casciùni
Casirìa =
Càspita! Caspitìna! =
Cassàta =
Cassatèddra =
n-Castàgna =
Catàmmari-catàmmari =
Catapàsimu =
Catarìna =
Catarinàzza =
Catarinèddra =
Catarràttu = 1. - 2.
Catìnu =
Catitàra ==
Catìtu =
Catràia =
Catrèca = ?
Cattigghiàri =
Cattìgghiu = quell'eccitamento nervoso che si manifesta quando vengono toccate determinate parti del corpo. Solletico
Cattigghiùsu =
Càuciu =
Caulicèddri =
Càulu =
Càuru =
Càusa (s.f.) (pl. m.:Càusi) =
Càusi (solo pl. m.) = pantaloni
Causunànti =
Cavaddrarìa =
Cavaddrìna = 1. alla maniera dei cavalli (alla cavaddrìna) - 2. pertinente proprio ai cavalli (musca cavaddrìna)
Cavàddru =
Cavalèri =
Cavalla = --> Termini marinareschi
Cavatùna o Cavatunèddra =
Cavìgghia = 1. - 2. [-> 'Ncaviggliàri, Scavigghiàri]
Cazzalatùmmula =
Cazzalòra = 1. - 2.
Cazzàri =
Cazzi-rùci =
Cazziàta =
Cazzu =
Cazzùni = 1. - 2.
Cazzùsa =
Cazzuvìddrari = (solamente per omofonia: Castrovillari) paese emblematico citato antonomasticamente per indicare un posto remoto, irrangiungibile ( -> a casa-riàulu) e comunque insignificante
Cecè =-> Cèu = (dimin.) Vincenzo
Cèlu =
Censu =
Centu =
Centu-pèddri =
Cèra = 1. - 2. - 3.
Cèrniri =
Ceto =
Cèu = -> Cecè = (dimin.) Vincenzo
Cèusa (pl.: Cèusi) =
Cèusu =
Chèccu =
Chècchiani =
Chèsa o Chièsa =
Chi
Chiàcchiara (pl.: Chiàcchiari) = 1. - 2.
Chiacchiaràri =
Chiàccu =
Chiàja =
Chiàmu = 1. - 2.
Chiànca = 1. - 2. - 3.
Chiànciri o Chiàngiri =
Chianciulìnu o Chiangiulìnu =
Chianòzzi =
Chianòzzu =
Chiànta = cfr
Chiantàri =
Chiantìmi =
Chiàntu =
Chiànu =
Chiàppa = attenzione!
Chiàppara =
Chiapparàta =
Chiàru =
Chiattiàri = 1. - 2.
Chiatìddru (pl.: Chiattìddra) =
Chiavi = 1. ( s.f. e pl.m.) - 2. marin.
Chiàzza = 1. piazza, slargo, luogo di socializzazione- 2. r'ògghiu
Chìcca =
 Chìcca 'mpapparinàta =colore della cresta del gallo quando è sessualmente eccitato
Chicchirìddru =
Chicchiàri =
Chìddra/u/i ('ddru) =
Chièsa o Chèsa =
Chiffàri =
Chimènti =
Chi-nnìcchi-e-nnàchi, e parènti semu?! = (quid hic in hac, alias = Che c'entra?) Espressione sdrammatizzante per negare ogni possibile coinvolgimento determinato o addotto da circonvoluzioni del discorso, raggiri, capziosità. [Cosa c'entra quello che dici nel contesto di quanto stiamo trattando. Non ho, e non voglio averci a che fare.Non ho nulla in comune con te che mi parli!]
Chiossài =
Chiòviri =
Chiòvu =
Chirènza o Crirènza =
Chìriri o Crìriri =
Chisiòla =
Chissa (sost. f.) =
Chissa,Chissu, Chissi - Chista, chistu, chisti ma anche 'sta, 'stu, 'sti = (aggettivi dimostrativi: questa, questo, questi) - (Pronomi dimostrativi: costei, costui, costoro)
Chistiànu = affettato per -> Cristiànu
 
Chiù =
Chiumàzzu =
Chiùmma o Chiùrma =
Chiùmmu = 1. - 2. purtàri chiùmmu
Chiùppu =
Ci (cCi) =
Ciaccàri =
Ciaccàrisi =
Ciaccàtu =
Ciaccàzza =
Ciàccula =
Ciàciu = inedia
Cialòma = 1. Il rumore confuso prodotto da molte persone che discutono senza ordine - 2. discorso poco ordinato ed inconcludente - 3. Cantata di una voce di richiamo ritmico nel corso di una operazione di gruppo perché, ad un segno convenuto e ripetuto, tutti i partecipanti compiano contemporaneamente una stessa azione [es.: il tirare una rete (-> 'u corpu d'a tunnàra) o una catena) - 4. preghiera propiziatoria
Ciàmma =
Ciammuniàri =
Cianciàna =
Ciancianèddra =
Cianciòlu =
Ciàncu =
Cianìnu =
Ciàntru = cantore,
Ciappèddra = --> Sciappèddra
Ciàppula =
Ciaramèddra =
Ciaramiddràru =
Ciaramìra ( o Ciaramìta ?) =
ciaramiri anniàti 308 (vedi nota in dubbi)
Ciaràri o Ciauràri o Ciauriari =
Ciaràta o Ciauràta o Ciauriàta =
Ciàscu =
Ciatatìna =
Ciàtu =
Ciàula = -> marin
Ciauràri = -> Ciaràri o Ciauriàri
Ciauràta = -> Ciaràta o Ciauriàta
Ciauriàri = -> Ciaràri o Ciaurari
Ciauriàta = -> Ciaràta o Ciauràta
Ciàuru =
Cicàla =
Cìcara = Tazzina
Cicchitàru = -> Ciaramiddràru
Cicciarèddru, Ciccinèddru, Ciccìnu, Cìcciu, Ciccu = diminutivi e vezzeggiativi di Francesco
Cicìlia =
Cìcira = attenz. a ---> Çiçira
Cicirèddru =
Cicirèu! =
Ciculàtta =
Ciddrìttu o Aciddrìttu =
Cilèccu =
Cilèppu =
Cima =
Cimèddra=
Cimiddriàri = ['u cori mi pàppita e cimiddrìa]
Ciminìa
Cimìnu
Cìmmili-Ciàmmili
Cìna =
Cinàru
Cinghèddra ---> Cignèddra
Cincu =
Cinnirèddra =
Cìnniri =
Cinquantìna =
Cìnta =
Ciòcca= 1. - 2.
Ciòciu
Ciòlla =
Cipùddra =
Cipùddra-marìna =
Cìra =
Circàri =
Circhiàri ==
Circu =
Ciricòppula =
Cirìnu =
Cirivèddru =
Cirnèculu =
Ciròttu =1. - 2.
Cirtùni =
Cirùsu o Ciurùsu =
Cisboca =
Cità [Citàti] =
Citrìgnu =
Citròlu =
Citrulùni =
Citrunìlla =
Cìtta = Xìtta
Ciuciàri =
Ciuciàstra
Ciuciuliàri =
Ciuciulìu =
Ciullàri =
Ciulluvìu =
Ciùmi =
Ciùncu =
Ciùnna =
Ciunnàri =
Ciùnnu =
Ciunnùni =
Ciuràru =
Ciùri =
Ciurùsu o Cirùsu =
Cìvu =
Classicu =
Còcchiula o Cùcchiula o Crùsta =
[Còccia e Crozza = tesch = aria atmosferica secca ( il contrario
Còcciu =
Cocìna o quacìna (arcaico) = calce, calcina
Còcula =
Còddru =
Còffa =
Cògghiri =
Còla =
Còllura =
Colpu = -> Corpu
Com'è-gghiè=
Com'è 'u fattu? =
Còmmiru =
Comu =
Comu fu, e comu 'un fu..
Comu-si chiama
Comu vinni si-nni va / [e 'a fissa di to-ma'!]
Conca
Consa o Conza = 1.condimento . - 2.riparazione
Pasta senza conza
Ci 'oli 'a conza ri.........
Fattu a consa-ri-bumma
Consa-lémma, Conza-paracqua
 
 
 
 
 
Contracàzzi =
Contrapigghiàrisi =
Contronànza = ---> quatrìglia
Conza o Consa =
Cònzi =
Còpia =
Còppi =
Còppu = 1. coppo, contenitore di carta a forma di cilindro o di cono contenente -> càlia o altro. Ma anche contenente monete che venivano così 'ncuppati in cilindri cartacei secondo quantità o multipli prestabiliti per facilitarne il conteggio e il trasporto.
--> Scuppàri = (transitivo) togliere dal coppu cioè sconfezionare. - 2. --> Termini marinareschi
Còppula =
Còrcu =
Còrda =
Còri =
Còriu =
Corna =
Còrnari = ?
Corno' =
Còrpu o Còlpu =
Còsa (pl. : Còsa o Còsi) = [Còsi salàti] -[ Cosa-rùci]
Cosa-fàtta =
Cosca =
Cosci-cullèu =
Cosètta (pl.: Cosètti) =
Costa =
Còttaru =
Cozza = cozza (mollusco)
Cozzi o Crozzi = grucce
Còzzu (pl.: Cozzi o Cozza ?) = occipite, la parte posteriore della testa
Cràstu =
Crastùni =
Credenza = antico e classico mobile della cucina-pranzo, deposito delle provviste alimentari di casa, nel quale, rovistando, si poteva trovare quasi sempre da mangiare. Veniva metaforicamente chiamata --> "a quartàra ri meli"
Criànza =
Criàri =
Criàta =
Criatùra =
Crinu =
Crirènza o Chirènza =
Crìriri o Chìriri =
Cristiànu = (e, in modo affettato, Chistiànu)
Cristianèddru =
Cròzzi o Còzzi = grucce
Crucèddra o Cucèddra =
Cruci o Cuci =
Cruciàtu o Cuciàtu =
Cruru o Curu =
Crùsta o Cocchiula o Cùcchiula =
Cu (prep. sempl.) = con
Cù (pron. rel.) = chi, quello che, colui il quale
Cubbàita =
Cubbu =
Cucàgna =
Cùcchia =
Cucchiàra =
?? Mamma cucchiàra = esplosione finale di 'u jocu di focu nella quale c'è chi crede di vedere l'immagine della -> Marònna
Cucchiàru o Cucchiarèddru =
Cùcchiula o Còcchiula o Crùsta =
Cuccìa =
Va susìtivi ch'è tardu, addumàtivi 'a cuccìa e si 'un-mi-nni-ràti a mia, 'a pignàta vi scattìa! ( per il 13 dicembre, Santa Lucia).
( Svegliatevi che è tardi,e accendete la pentola per cuocere la cuccia, e se non ne date a me, che vi si possa scoppiare la pentola !
Cucciddràtu =
Cucciùtu =
Cucèddra o Crucèddra = -> Crucèddra
Cuci o Cruci = -> Cruci
Cuciàtu o Cruciàtu = -> Cruciàtu
Cuciùni =
Cucìvulu = 1. detto di cibo: che si cuoce facilmente. - 2. in senso figurato: detto di soggetto malleabile, disponibile, facilmente convincibile per cordiale disposizione di animo. Di significato opposto a: -> scucìvulu
Cucùcciu = il colmo soprappiù, il sovracolmo. -> scucucciàri (togliere il sovrappù)
Cucùzza =
Cucùzza-bàffa =
Cucuzzèddra =
Cuddràri =
Cuddrarìnu =
Cuddràru =
Cuddràta =
Cuddriàri =
Cuddriciùni =
Cuddrurùni =
Cuddrùzzu =
Cù-è-gghiè =
Cufulàra =
Cufulàru =
Cufùni =
Cufurùna =
Cugghiùna =
Cuggiuniàri =
Cugnatu =
Cugnìtta = -> Mezza-cugnìtta
Cugnu (pl.: Cugna) =
Culacchiàti =
Cularìnu =
Culiàri =
Culla =
Culu =
Culùmma =
Culummàra = Colombaia, il Castello di Mare, fortezza all'imbocco del porto di Trapani e una delle 5 torri dello stemma civico.
Lassàta 'a culummàra, addiu casalicchiàra. = Lasciata la colombaia alle propie spalle, cioè partiti, lasciata la propria città di Trapani, ci si dimentica di tutto, familiari, parenti, amici (casalicchiàra = abitanti di un quartiere storico di Trapani) , promesse e propositi. [la forma con iil p.p. "lassata"appare più pregnante , definitiva e diffusa di quella con il gerundio "lassannu").
Culummìna =
Culunnètta =
Culùri =
Culùsu =
Cumannàri =
Cumànnu =
Cummanaggiàri o Cummanaggiàrisi = Cumpanaggiàri o Cumpanaggiàrisi
Cummanàggiu o Cumpanàggiu =
Cummàri =
Cummàttiri =
Cummattùsu =
Cummèddia = comèta, sta per aquilone
Cummèniri =
Cummèntu = 1. commento, chiosa, osservazione - 2. Convento, casa per religiosi
Cummìa =
Cummigghiàri o Accummighiàri = coprire, mettere il coperchio. ---> accuppunàri
Cumminàri =
Cumminàtu =
Cummirità =
Cummìtulu =
Cummògghiu = coperchio, copertura
Fari chiù fetu di un càntaru cu cummògghiu = Puzzare più di un càntaro chiuso da un coperchio.
Cumpàgnu =
Cumpanaggiàri o Cumpanaggiàrisi = -> Cummanaggiàri o Cummanaggiàrisi
Cumpanàggiu o Cummanàggiu =
Cumpàri =
Cumpariàta ==
Cumpàriri =
Cunfìddiu = (corrotto da ) Confiteor
Cunfirènza =
Cuffùnniri =
Cunfùnnisi =
Cunnànna =
Cunnannàri =
Cunnùciri =
Cunnùcisi =
Cunnùtta =
Cunnùttu =
Cunòttu =
Cunsàri o Cunzàri =
Cunsàrisi o Cunzàrisi =
Cunsèrva =
Cunsiddiràri =
Cunsìgghiu =
Cunsòlu =
Cùnsuli =
Cuntàri =1. Contare - 2. Raccontare
1.
2. Si cunta e si rapp(r)isenta = tradizionale e rituale inizio di un racconto
Cuntintìzza =
Cuntrariùsu =
Ronna-Berta cuntrariùsa: chi metti l'acqua e' addrìni (galline) quànnu chiòvi = a commento dei comportamenti illogici
Cùntu = 1.Conto, rendiconto, somma totale - 2. Racconto - 3.Piano, programma, calcolo, previsione
Cuntuttu-chì =
Cunuttàri = confortare
Cunuttàrisi = rassegnarsi
Cunvèntu o Cummèntu = convento, luogo religioso
Cunzàri o Cunsàri = -> Cunsari -> accunsàri
Cuppètti =
Cuppiàri =
Cuppinu =
Cuppulùni =
Cuppunàri =
Cuppùtu =
Cura = 1. cura - 2. Coda
Curàddru =
Curàtulu =
Curcàri =
Curcàrisi =
Curcàta =
Curdàru o Cannavàru =
Curìddra =
Curìna =
Curiùsu =
Curnùtu =
A chi t'arridducìsti...Marianu! Di curnutu a ruffianu!
Currènti =
Currìa =
Curri-curri =
Curriòttu = --> vallìri
Cùrriri =
Curritùra =
Currìvu = -> 'Ncurrivàrisi, 'Ncurrivàtu
Cursa =
Cursu =
Curtigghiàra =
Curtu =
Curu o Cruru = -> Cruru
Curùna =
Curvattìnu =
Cù-sa' =
Cuscènza =
Cuscìnu =
Cusciulèra =
Cuscusèddru =
Cùscusu =
Cùsiri =
Cusiritèru o Cusiritùsu =
Cusiritùsu o Cusiritèru =
Custàri =
Custuniàrisi =
Custùra =
Custurèri =
Cusùtu =
Cutèddru =
Cutiddràti =
Cùtini =
Cùtra =
Cutrùni =
Cuttùni =
Cuttunìna =
Cutùgnu =
Cutuliàri =
Cuva =
Cuvècchiu o Cuvèrchiu =
Cuviàri =
Cuvicchèddru =
Cuzzullùni =
******* in costruzione