Curiosità

Benefici e utilizzi della buccia di banana: proprietà, curiosità e consigli pratici

Benefici e utilizzi della buccia di banana: proprietà, curiosità e consigli pratici
Benefici e utilizzi della buccia di banana: proprietà, curiosità e consigli pratici

La buccia della banana è spesso considerata un semplice scarto, ma in realtà riveste un ruolo molto più ampio e interessante, sia in ambito alimentare che ambientale. Questo strato esterno, che rappresenta circa il 20% del peso totale del frutto, ha caratteristiche nutrizionali e proprietà che meritano attenzione e approfondimento.

Proprietà nutrizionali della buccia di banana

La buccia di banana contiene una significativa quantità di fibre, proteine e zuccheri, variabili in base allo stadio di maturazione del frutto. In media, essa è composta dal 6 al 9% di materia secca di proteine e dal 20 al 30% di fibre totali, misurate come NDF (Neutral Detergent Fiber). La trasformazione dell’amido in zuccheri liberi avviene con la maturazione: una buccia di banana acerba può contenere fino al 15% di amido, mentre una buccia di banana matura può arrivare al 30% di zuccheri solubili. Questa composizione fa sì che la buccia non sia solo un involucro, ma un elemento potenzialmente utile in diverse applicazioni, dalla nutrizione animale alla cucina.

Usi alimentari e ricette con la buccia di banana

Sebbene nel consumo comune la buccia venga scartata, in alcune culture del Sud-est asiatico, in India e in Venezuela, la buccia di banana viene impiegata come ingrediente in numerose ricette tradizionali. Nel Regno Unito, ad esempio, è diventata virale la preparazione vegana di “maiale sfilacciato” a base di buccia di banana, ideata dalla food blogger Melissa Copeland. Anche chef famosi come Nadiya Hussain e Nigella Lawson hanno utilizzato la buccia di banana per creare piatti innovativi, come hamburger vegetariani e curry, sottolineando il potenziale di questo ingrediente come alternativa sostenibile e gustosa.

La buccia di banana può essere consumata previa adeguata preparazione, che spesso prevede la cottura per ammorbidire la struttura fibrosa e attenuare l’eventuale sapore amaro. La sua presenza in cucina contribuisce a ridurre lo spreco alimentare, valorizzando una parte del frutto solitamente destinata ai rifiuti.

Altri impieghi della buccia di banana

Oltre all’utilizzo alimentare, la buccia di banana trova impiego in ambiti molto diversi. Viene utilizzata per la purificazione dell’acqua, grazie alla sua capacità di assorbire metalli pesanti, un aspetto che ha destato interesse in ambito ambientale e sanitario. Inoltre, è impiegata nella produzione di etanolo, cellulasi, laccasi e come fertilizzante naturale nel compostaggio.

La buccia è anche utilizzata come alimento per diversi animali, tra cui bovini, capre e pollame, soprattutto nelle zone di coltivazione delle banane. Tuttavia, bisogna considerare la presenza di tannini, che possono influenzare la digeribilità e il benessere degli animali.

La buccia di banana e il mito della scivolosità

La buccia di banana è nota anche per la sua associazione alla gag comica dello “scivolamento”, tipica delle commedie slapstick. Questo stereotipo ha radici storiche: alla fine del XIX secolo negli Stati Uniti, le bucce di banana erano considerate un pericolo pubblico sulle strade, al punto che alcune città emisero ordinanze per il loro corretto smaltimento. Studi scientifici recenti hanno dimostrato che, sebbene la buccia di banana abbia un coefficiente di attrito molto basso (pari a 0,07 su linoleum), le condizioni per uno scivolamento reale sono specifiche e non così frequenti come la cultura popolare suggerisce.

La superficie interna della buccia contiene piccole strutture follicolari che rilasciano un gel lubrificante quando schiacciate, contribuendo alla scivolosità. Questa scoperta ha valso agli scienziati giapponesi che l’hanno studiata il Premio Ig Nobel per la fisica nel 2014.

Come sbucciare la banana: metodi e curiosità

Il metodo più comune per sbucciare una banana prevede di spezzare il picciolo e staccare la buccia in spicchi. Un’alternativa, utilizzata soprattutto dai primati, consiste nel pizzicare l’estremità opposta al picciolo, facendo in modo che i “fili” interni si attacchino alla buccia e non al frutto, facilitando la presa durante il consumo.

Questi dettagli, apparentemente semplici, riflettono la complessità di un frutto tanto comune quanto versatile.


La buccia di banana rappresenta quindi un elemento multifunzionale, che spazia dall’alimentazione umana e animale, alla purificazione ambientale, fino a diventare oggetto di studio scientifico e cultura popolare. Approfondire il suo utilizzo può contribuire a ridurre gli sprechi e valorizzare risorse naturali spesso trascurate.

Change privacy settings
×