Lifestyle

Mai conservare questi cibi in contenitori di plastica: i rischi nascosti che nessuno ti ha mai detto

No contenitori in plastica
Non usare i contenitori in plastica per alimenti - (trapanisiannu.it)

Esperti avvertono sui rischi legati alla migrazione di sostanze chimiche dalla plastica agli alimenti. Come comportarsi

Nel contesto attuale della sicurezza alimentare e della crescente attenzione verso la salute, la corretta conservazione degli alimenti è diventata una priorità imprescindibile. I contenitori di plastica sono tra gli strumenti più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo per conservare gli avanzi, ma recenti indicazioni degli esperti mettono in guardia contro alcuni rischi nascosti legati al loro uso improprio.

Scopriamo insieme quali sono gli alimenti che non dovrebbero mai essere conservati in contenitori di plastica e perché è fondamentale adottare pratiche più sicure per preservare la qualità e la salubrità del cibo.

Perché evitare la plastica per alcuni alimenti

La plastica, pur essendo comoda e versatile, può rappresentare un pericolo per la salute se utilizzata in modo inappropriato. La migrazione di sostanze chimiche dai contenitori plastici agli alimenti, in particolare quelli grassi o acidi, è un fenomeno accertato dalla comunità scientifica. Questi additivi lipofili, capaci di dissolversi nei grassi, possono contaminare il cibo, influenzandone il sapore e, soprattutto, la sicurezza. Inoltre, i contenitori di plastica graffiati o usurati sono terreno fertile per la proliferazione batterica, soprattutto se conservano alimenti deperibili come la carne cruda.

1. Carne cruda: il rischio batterico nascosto

La carne cruda è particolarmente delicata e può ospitare batteri nocivi come Salmonella e Escherichia coli. I contenitori di plastica, se graffiati, trattengono queste cellule batteriche nelle microfessure, favorendone la moltiplicazione anche in frigorifero. Per questo motivo, gli specialisti di sicurezza alimentare consigliano di preferire contenitori in vetro o in materiali facilmente lavabili e non porosi, capaci di garantire maggiore igiene e sicurezza.

2. Alimenti ad alto contenuto di grassi

Gli alimenti ricchi di grassi, come olio d’oliva, burro, formaggi, carni grasse, pollame, pesce, frutta secca e burro di frutta secca, oltre a cibi fritti e salse a base di panna, sono particolarmente a rischio quando conservati in plastica. Gli additivi chimici presenti nei contenitori possono sciogliersi nei grassi e contaminare gli alimenti, con potenziali effetti nocivi sulla salute a lungo termine. Pertanto, per questi alimenti è consigliabile optare per contenitori realizzati in vetro o in acciaio inox.

No carne cruda in contenitori di plastica

Non conservare la carne cruda nei contenitori in plastica – (trapanisiannu.it)

3. Cibi acidi: pomodori, agrumi e fermentati

Anche gli alimenti acidi sono soggetti a un fenomeno simile di migrazione chimica. Piatti preparati con pomodori, agrumi, condimenti per insalata e cibi fermentati come yogurt e kimchi possono reagire con le sostanze della plastica, deteriorando il prodotto e rilasciando composti indesiderati. Conservare questi alimenti in contenitori non plastici riduce il rischio di alterazioni chimiche e mantiene inalterato il gusto originario.

4. Cibo per animali domestici

Molti proprietari di animali domestici utilizzano contenitori di plastica per conservare le scorte alimentari. Tuttavia, conservarlo a lungo in questi contenitori può favorire la trasmissione di malattie o addirittura causare tossicità chimica. Le soluzioni più sicure includono contenitori in vetro o acciaio inox, che non rilasciano sostanze nocive e sono più facili da pulire.

5. Avanzi destinati a essere riscaldati

Infine, un’attenzione particolare va posta agli avanzi che si intendono scaldare nel microonde. Non tutti i contenitori di plastica sono progettati per resistere al calore. I contenitori usa e getta forniti da ristoranti o fast food, spesso non adatti al microonde, possono sciogliersi o rilasciare sostanze nocive durante il riscaldamento. È essenziale scegliere contenitori specificamente indicati come “microwave-safe” per evitare rischi per la salute e danni ai dispositivi.

Change privacy settings
×