In Rai scoppia la polemica per tagli e licenziamenti eccellenti. Le reazioni non mancano e una presa di posizione fa discutere.
In casa Rai tira aria di tensione. Negli ultimi giorni, una serie di decisioni inattese ha scosso profondamente uno dei canali radiofonici più seguiti, lasciando pubblico e addetti ai lavori spiazzati. Programmi dati per confermati sono spariti all’improvviso dai palinsesti, volti storici hanno salutato senza preavviso e l’impressione diffusa è quella di un cambiamento gestito in modo brusco. Un clima che ha rapidamente acceso polemiche e interrogativi, fino a spingere anche uno dei personaggi più amati dello spettacolo italiano a intervenire pubblicamente.
Il caso riguarda Rai Radio 2, finita al centro di una vera e propria bufera dopo una serie di tagli e riorganizzazioni che hanno colpito alcune delle voci più riconoscibili dell’emittente. Le scelte dei vertici, arrivate a ridosso dell’inizio del nuovo anno, hanno dato l’idea di un repulisti improvviso, senza spiegazioni ufficiali e con conseguenze immediate sulla programmazione.
Rai Radio 2 nel caos tra licenziamenti e proteste
A far esplodere il malcontento è stata la cancellazione di programmi che il pubblico considerava ormai una certezza. Pierluigi Ferrantini e Carolina Di Domenico, dopo aver salutato gli ascoltatori prima di Natale convinti di tornare in onda a gennaio, hanno annunciato sui social che Rock And Roll Circus non sarebbe più ripartito. Una comunicazione arrivata pochi giorni prima del rientro previsto, che ha lasciato spazio a sorpresa e amarezza, soprattutto considerando i tredici anni di storia del programma.
La situazione si è aggravata con l’uscita di scena di Elenoire Casalegno, licenziata dalla conduzione di Good Morning Radio 2 e sostituita da Sarah Jane Ranieri. Una scelta che ha fatto discutere, anche perché arrivata senza segnali pubblici di discontinuità imminente. A questo si è aggiunta la cancellazione di Le lunatiche, appuntamento notturno del weekend, e il ridimensionamento di Radio 2 Social Club con Luca Barbarossa ed Ema Stokholma, passato a un numero ridotto di puntate settimanali.
Altri spostamenti hanno contribuito a rafforzare l’idea di una rivoluzione interna non condivisa. A qualcuno piace Radio 2 è stato confinato al weekend, lasciando spazio nel pomeriggio a un nuovo programma. Mentre Radio2 matti da legare ha subito uno slittamento che ne ha modificato la collocazione. Un insieme di decisioni che ha creato confusione e alimentato la sensazione di un’emergenza gestionale.

Rai Radio 2 nel caos tra licenziamenti e proteste – trapanisiannu.it
In questo contesto già incandescente è arrivato l’intervento di Fiorello. Che durante una puntata de La Pennicanza ha espresso senza filtri il proprio stupore e la propria preoccupazione. Le sue parole, ironiche ma taglienti, hanno fotografato il clima che si respira all’interno dell’emittente. Ha parlato apertamente di licenziamenti e di una situazione difficile da comprendere. Un intervento che ha avuto un forte impatto mediatico e che ha dato voce a un malcontento diffuso.
Al momento, dai vertici Rai non sono arrivate spiegazioni ufficiali sulle scelte adottate. Il silenzio contribuisce ad alimentare le polemiche e lascia aperti molti interrogativi sul futuro di Radio 2. Una cosa però appare chiara: questa vicenda ha segnato una frattura evidente. Ed ha riportato al centro del dibattito il rapporto tra gestione aziendale, creatività e rispetto per il pubblico.








